22 febbraio
paura? paura di cosa? DI TUTTO...
Ho sempre avuto paura. Non mi ritengo un cuor di leone, anzi...
Da piccolo volevo la luce del corridoio accesa quando andavo a dormire...mi dava quel senso di sicurezza che mi serviva.
Da grande voglio i rumori della città a cullarmi... è sempre una questione di sicurezza. Io sono nel mio letto, e il mondo è ancora là fuori. Non è sparito. Non si è fermato...
Quando vado a dormire alla casa al mare in inverno, sento un senso di vuoto... a volte è bellissimo il silenzio... dolcissimo come una carezza... siamo solo io e i miei pensieri... MA (c'è sempre un ma) quel vuoto che sento, è quasi angosciante.
Mi mancano quei rumori familiari... la ripetitività, l'abitudine... mi mancano i "miei" rumori.
Dopo qualche giorno per fortuna "imparo" i nuovi rumori...e li faccio miei... e quel senso di vertigine sparisce...
Ho paura di non riuscire... si dice "solo chi non fa, non sbaglia": io evito di fare, lo ammetto.
Per riuscire a impegnarmi in qualcosa di "rischioso" ho bisogno di un sostegno molto forte: amici, parenti, conoscenti... devo sentirmi appoggiato...e tanto!
"rischioso" è una parola che può essere male interpretata, ora che ci penso: io non parlo di buttarsi col paracadute, di fare bungeejumping o quant'altro. Parlo di rischio personale e emotivo: mettersi in gioco, mettersi alla prova, salire su un palco, essere responsabile di un progetto, di un'attività, di altre persone.
Sono queste le cose "rischiose" per me.
Ho rischiato di perdere occasioni uniche per paura di non farcela... potevo non fare uno stage all'estero; potevo non partecipare a un campo scuola; potevo non dare quell'esame in cui ho preso il massimo; potevo non "tentare" quell'esame che forse non avrei più dato... ora, dopo tutti questi "potevo", rifletto sull'uso del congiuntivo e sul fatto che forse un "avrei potuto" ci sarebbe stato meglio... chiedo scusa alla lingua italiana... ai miei lettori no: dopo certi orrori che ho visto, non mi sento in colpa per un dubbio sull'uso del congiuntivo... almeno io ho un dubbio!!
Eppure, ho fatto. Nonostante tutte le mie paure, nonostante ci fossero mille ragioni per non fare, HO FATTO. Ho fatto sempre bene? NO. Ho sbagliato? SPESSO... Ho ancora paura? SEMPRE.
Oggi non mi sento appoggiato.
Mi sento messo davanti a un plotone di esecuzione... e io sono sia vittima che carnefice: sono sempre io quel buffo comandante che deve dare l'ordine di sparare...
Se fossi massimo lopez (o cristian de sica, se siete troppo giovani per ricordarlo) chiederei di fare una telefonata....
Tornando a me, sarei io a dare l'ordine...perchè sono io che mi metto sotto processo, sono io che mi condanno: non sono buono con me stesso come cerco di esserlo con gli altri...
I miei errori pesano, e anche se forse non pesano sugli altri, lo fanno su di me.
Ancora mi pesano gli sbagli che ho fatto quando avevo 15 anni...e se ci penso mi sembra che da allora io non abbia cambiato nulla.
Ero "giollone" allora e lo sono anche adesso: non riesco a prendere una decisione definitiva su nulla. Mi combatto tra mille pensieri per poi arrivare a NIENTE...
Cosa è più giusto? E' più coraggioso restare e far male, o essere umili, ammettere i propri limiti e tirarsi indietro?
Oggi chiaccherando con degli amici si è parlato di scelte: se tornassi indietro, lo rifarei? sceglierei ancora ingegneria? ci ho pensato... e se proprio dovessi cambiare, farei medicina.
Non ho mai fatto nemmeno il test di ingresso (è a numero chiuso, per chi non lo sapesse...parlo per i giovani lettori, che magari non lo sanno). Perchè? non ero interessato... o forse era paura anche quella. Paura di mettermi in gioco davanti a tutti... paura di vedere il mio nome negli ultimi posti di una lista di sconosciuti... o peggio ancora agli ultimi posti di una lista di "conosciuti".... non lo avrei sopportato.
Paura di sbagliare, paura delle responsabilità: un medico salva le vite, è RESPONSABILE della vita di altre persone... come potrei sopportare un tale peso?
Eppure oggi lo farei... sento di potermi prendere una responsabilià così grande; mettersi al servizio degli altri... essere presente... o forse, oggi lo AVREI FATTO... perchè già mi sento di nuovo inadeguato...
INADEGUATO... ecco la parola... potrei anche cambiare il titolo del blog.... "PAURA DI ESSERE INADEGUATO".
Non ricordo nemmeno perchè ho iniziato a scrivere questo post... so solo che sono le 5e14 del mattino... io non riesco a dormire è ho... il fegato ingrossato (per non usare altre espressioni più colorite e meno educate).
Prendetelo un po' come viene: quello che ho scritto è vero, ma vista l'ora soffre degli influssi negativi della carenza di sonno, per cui non necessariamente lo sarà domani.
Per i miei amici che si preoccupano quando vedono post un po' "depressivi" da parte mia: non preoccupatevi... mi rialzerò come ho fatto sempre... 2 birre martedì e passa tutto.
Per quelli che mi lasciano commenti più o meno attinenti: i commenti sono sempre graditi :)
Per quelli che sanno perchè ho "il fegato ingrossato": eviterei l'argomento per un paio di giorni...magari di più...
Per quelli che mi hanno fatto/fanno/faranno ingrossare il fegato: qualora mi incontraste al volante, fossi in voi non attraverseri la strada...SOPRATTUTTO se sto guidando il fuoristrada :)
NOTA - io sono contrario alla violenza, ma gli incidenti capitano.......
non so più dove sbattere la testa.
non so più quand'è stata l'ultima volta che ho dato un pugno...ma so quando avrei voluto darlo.
non so più se quello che faccio è giusto...
non so più se ne vale la pena.
non so più se pensare prima agli altri che a se stessi valga il mio mal di stomaco.
ci sono molte altre cose che non so...
e molte altre che devo ancora scoprire di non sapere...
il brutto è quando le cose che credevi di sapere non sono più lì.
tutto a un tratto, mi ritrovo a ripensare a tutte le scelte sbagliate...
peccato che quando ci ripensi, non mi sembrino poi tanto sbagliate...
devo cambiare punto di vista.
devo cambiare modo di fare.
devo cambiare obiettivi.
DEVO CAMBIARE (punto)
buonanotte al secchio...
10 febbraio
eccomi ancora qui... ho reinstallato metà dei programmi del pc perchè i virus hanno deciso di giocare a calcio nel mio pc... oltre che nelle mie vie respiratorie....
è tardi... domani temo di non alzarmi
ho paura di non farcela: di non realizzare quegli obiettivi che mi sono prefisso...
ma poi... che importa? tra poche ore manderò ancora una volta tutto a putt**e...
sono bravo a rovinare le cose... forse sotto sotto mi piace rovinare le cose...
deve essere un'abilità innata..........
nonostante tutto, nonostante stia così.... avrei solo voluto la "buonanotte"....
sapete, come quando sei piccolo e tua madre viene a rimboccarti le coperte...
...quando sei lì che ti rigiri nel letto e la persona che ami ti abbraccia....
...quando guardi fuori dalla finestra cercando una risposta tra le stelle, e quelle stelle ti sorridono...
...quando bruci dentro e arriva quella telefonata che spegne ogni problema....
...quando ti dici "è l'ultima volta" e poi incroci uno sguardo che ti fa battere il cuore...
...quando vorresti piangere e il telefono trilla: "dormi bene, tesoro"..
...sorridi...
...buonanotte...
:*
09 febbraio
Non mi è piaciuto l'intervento di prima....
non mi piace nemmeno questo se vogliamo essere onesti
ma sono qui
e voglio scrivere
ma non ci riesco
non riesco a scrivere.... niente di sensato, niente di bello, niente di mio.... oggi ho solo rabbia
rabbia contro me stesso innanzitutto...
non riesco a raggiungere nemmeno la metà degli obiettivi che mi sono prefisso
non riesco a ... a .... a niente!!!
vorrei prendere la macchina e guidare fino all'alba...ma mi addormenterei prima e mi ritroverebbero in un fosso...
e per quanto sia di malumore... non lo sono così tanto
oggi avrei avuto bisogno di molte cose... e credo di non averne trovata, nè cercata, nessuna
sono in uno stato di apatia totale... non mi interessa di nulla.
forse solo di me...
non voglio cedere al sonno... voglio fare qualcosa.... MA COSA?
avrei, dovrei, potrei.... peccato che il condizionale non cambi lo stato delle cose......
ho le p... girate e non riesco a farmelo passare...........
tutto perchè me la prendo troppo...è una cavolata che io sia apatico....
sono troppo "sensibile" a quello che mi succede...
e certi str..zi non se ne accorgono, o se ne fregano....
mi sa che me ne vado affffffff....farmi un caffè... giusto per bucarmi per bene lo stomaco prima di mettermi a letto
buonanotte almeno a voi
Un grazie ad andrea per l'ispirazione del titolo
NON SONO DI BUON UMORE...
è da ieri che vorrei avere una mazza...di quelle PESANTI...
e vorrei avere anche taaaaaaaaaaante cose da distruggere...PECCATO non avere nulla...
credo di aver sbagliato indirizzo di studi... io non dovevo fare ingegneria...
avrei dovuto chiedere un finanziamento ed aprire uno sfascia carrozze....
non avrei studiato, sarei un poveraccio (probabilmente) e puzzerei di birra da mattina a sera....
ma visto che
non studio (non riesco a concentrarmi...e ALLORA??)
sono un poveraccio (fortunato di essere nato in una famiglia benestante)
puzzo di birra relativamente spesso, visto quanta ne bevo....
alla fine dei conti
avrei perlomeno la possibilità di sfasciare qualcosa...anzi MOLTE cose.... e invece sono qui... indeciso se lanciare o no qualcosa contro la tv...
va bene
pazienza
vedrò di farmi assumere da qualche impresa di demolizioni... non sia mai che mi realizzi nella vita
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